mercoledì 19 febbraio 2014

Costumi di Carnevale per mamma e bebè.

Questo è un post dedicato a tutte le mamme con bambini piccoli amanti della fascia, del mei tai, del marsupio e di..... Carnevale.

Potete vestirvi da:


Ragnatela con ragno, stupendo se non avete problemi con gli aracnidi, il tutorial l'ho trovate qui:

 
 
Da ape con apicoltore:
 
 foto di Claire Goss
 
Da albero con gufo annesso, il tutorial l'ho trovate qua
 
foto tratta dal blog humptywaspushedblog
 
 
 
Oppure allargare a tutta la famiglia e vestirsi da creature del bosco:
 
foto tratta dal sito di martha stewart

PS. Già che avete forbici, colla, carta, stoffa in mano che ne dite di buttarsi a fare i lavoretti proposti da Paola di oltreverso? Scaricate il pdf o andate a guardalo qua.


 Buon lavoro.

la Keale
 



 

venerdì 14 febbraio 2014

Il mare chiuso.


Un libro che una volta letto si può appendere alla parete non l'avevo mai visto e voi? “Libri da parati” è l'idea geniale di una casa editrice siciliana, verbavolantedizioni, che io non conoscevo e un po' me ne pento. Ma si fa presto a rimediare.



Il libro in questione è “Il mare chiuso” leggendolo bisogna aprirlo sempre di più fino ad arrivare alla fine della storia e trovarsi un poster in mano da appendere o ripiegare e rileggere.

Le illustrazioni sono veramente incantevoli, come potete vedere qui, il testo invece non è allo stesso livello delle immagini, la storia lascia un po' l'amaro in bocca, (ATTENZIONE faccio uno spoiler: è il racconto di una balena che arenatasi sulla spiaggia finisce in un museo).

Ma la soddisfazione di poter appendere un libro è tanta, ve l'assicuro.

Qua trovate il booktrailer.






L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.


Voglio ricordarvi due appuntamenti importanti della giornata di oggi e non mi riferisco a San Valentino:

Svegliati, balla e partecipa a One Billion Rising della tua città, qua puoi trovare tutti gli appuntamenti.

Partecipa alla giornata di risparmio energetico M'illumino di meno.
 



la KeAle.

martedì 11 febbraio 2014

Idee handmade per Carnevale.

Se cercate la soluzione giusta, rigorosamente a costo zero,  per i costumi di carnevale dei vostri figli provate a vedere cosa succede lasciando che si inventino loro qualcosa.



A volte basta un cappello o un paio di orecchie per trasformarsi in una splendida volpe o in un cucciolo di panda.

Altre volte bisogna avere una mascherina (handmade) per non farsi vedere, andate a vedere quelle dell'Uomo ragno di Homemademma e la tigre di MamiChips.

 
Noi vi raccontiamo qualche idea con materiale di recupero in questo articolo su Genitori Channel.

E voi cosa ci suggerite?



venerdì 7 febbraio 2014

Cattive ragazze.

Oggi vi presento un libro diverso dal solito, è “Cattive ragazze” di Assia Petricelli e Sergio Riccardi- Sinnos editore, una graphic novel al femminile che racconta “15 storie di donne audaci e creative” come recita il sottotitolo.

Da avere nella propria biblioteca e da far leggere assolutamente alle proprie figlie ma anche ai figli perché in questo volumetto c'è tanto da imparare. Vengono raccontate le vite di 15 donne che nel loro campo hanno tentato e a volte sono riuscite a far valere i propri diritti, scardinato pregiudizi e mosso i primi passi in un mondo declinato al maschile. Si leggono storie conosciute ed altre meno famose e poco note, si parla di scienza, giornalismo, cinema, arte, politica e sport.



Viene raccontata la scienziata MarieCurie che oltre ad avere fatto scoperte scientifiche eccezionali, insieme al marito si è battuta per ricevere il premio Nobel, all'inizio infatti la candidatura era stato assegnata solo a Pierre Curie in quanto ai tempi era impensabile attribuire un premio di tale portata a una donna!

Si passa poi a Nellie Bly che ha inventato il giornalismo d'inchiesta ma che per cominciare a scrivere si è dovuta nascondere dietro una firma maschile. Alfonsina Strada, prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d'Italia nel 1924, riuscendo a completare tutte le tappe, pensate che solo 30 ciclisti su 90 riuscirono in quest'impresa. Elvira Coda Notari prima donna regista italiana, a cui attribuivano al marito tutti i suoi film perché l'Italia degli anni Venti e successivi non era pronta a riconoscere il lavoro di una donna.

Vi ho fatto solo qualche esempio, mi sono trattenuta altrimenti avrei scritto un post chilometrico per descrivere le straordinarie vite di queste 15 donne, riporto, rigorosamente in ordine di apparizione, chi non ho citato:
Olympe de Gouges, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Aleksandra Kollontaj, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios De Chungara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr e Onorina Brambilla.

Il tutto raccontato sotto forma di fumetto ad alta leggibilità, infatti è utilizzata la font “leggimi” studiata per facilitare la lettura anche per chi ha difficoltà a leggere o ha problemi di dislessia.

Difetti? Avrei aggiunto la biografia di altre donne, me ne sono venute in mente parecchie altre che si può riempire un altro volume!

Qui trovate il video di presentazione:


la Keale


L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

lunedì 3 febbraio 2014

Il più grande fiore del mondo.

Per iniziare bene la settimana vi posto un video tratto da un racconto di Jose Saramago. Buona visione!


Il libro è questo:

Il più grande fiore del mondo di Jose Saramago, Feltrinelli Kids.

 

Buon inizio settimana

la Keale

 

giovedì 30 gennaio 2014

Gnocchi di pane.

Eccoci alle prese con una nuova ricetta da sperimentare con tutta la famiglia, vi servono:
250 grammi di pane raffermo
100 grammi di speck
2 uova
Farina, latte, sale ( e se volte pepe) q.b.
Brodo vegetale

 
La bestiolina, la KeNonna cuoca ed io ci siamo date una nuova “mission” per il 2014: sprecare meno cibo possibile. Per ora ce la stiamo cavando egregiamente, l’unico bene alimentare che ci capita spesso di avanzare è il pane, così abbiamo provato a cucinare gli gnocchi di pane.


Prendete il pane vecchio e fatelo a pezzettini (i bimbi di solito in questa operazione sono più bravi degli adulti) bagnate tutto con il latte e lasciatelo riposare per un oretta circa; dopo che il pane si sarà bene ammorbidito potete strizzarlo e mescolarlo allo speck che avrete tagliato a pezzetti e le uova che avrete provveduto a sbattere.

 
Per avere un composto molto omogeneo passate il tutto al mixer, aggiungete a questo impasto la farina fino a quando otterrete un composto omogeneo. Per ottenere un composto piuttosto omogeneo magari vi toccherà impastare un po’, ricordatevi che impastare è un ottimo antistress. 
 
 
A questo punto procedete come meglio credete alla formazione degli gnocchi, a qualcuno piace fare delle semplici palline, noi qualunque sia la ricetta produciamo lunghi salami che poi tagliamo a pezzettini piccoli, e poi procediamo con l’ultima e importantissima operazione che prevede di far correre gli gnocchi lungo la forchetta, facendo una leggera pressione con il pollice per far si che prendano la forma più caratteristica (righine intorno con il buco in mezzo).



Per cuocere questo tipo di gnocchi dovete decidere come prepararvi un buon brodo (noi abbiamo messo a bollire una patata, una cipolla, una carota e una manciatina di sale grosso in due litri abbondanti di acqua). Quando il brodo è pronto ed è bello bollente immergete gli gnocchi, appena verranno a galla saranno pronti, occorre scolarli e metterli in una zuppiera aggiungendo poi il condimento che preferite.
Per il sugo noi abbiamo esagerato: ad un’ottima salsa di pomodoro fresco fatta in casa abbiamo aggiunto circa un etto di Gratin Blue il risultato è stato sublime!

Attenzione: strizzate bene il pane dopo averlo ammorbidito nel latte altrimenti vi servirà molta farina per ottenere un composto omogeneo e alla fine gli gnocchi risulteranno troppo “pesanti”.

Il suggerimento: da poco è venuta a trovarmi un’amica spiegandomi che ha scoperto di essere celiaca, essendo una brava cuoca ha imparato a prepararsi gustosissimi piatti ma ogni volta che prova a farsi il pane con le farine speciali rimane troppo duro, credo che questo sia un ottimo modo per riutilizzare tutti i tipi di pane, specialmente se poco riusciti.

Per non sprecare niente: il brodo si può fare con verdure che poi scolate e tagliate a pezzetti, possono essere condite e mangiate in insalata o fatte saltare in padella, oppure potete utilizzare per fare il brodo parti che generalmente scartate delle verdure come le foglie di sedano e porri, le estremità delle zucchine e delle melanzane ecc.
Naturalmente aspetto di sapere come riutilizzate il cibo avanzato voi e Buon Appetito dalle KeElle.

venerdì 24 gennaio 2014

Vdl: architettura per tutti, CASE


Ultimamente mi sono accorta di aver parlato di libri con taglio da bambini ma adatti anche ad un pubblico adulto e puntualmente anche oggi non faccio eccezione. C.A.S.E.(Costruzioni audaci strane ma efficaci) di Aleksandra Machowiak e Daniel Mizielinski, Comma 22 è un bellissimo libro di architettura che può essere visto con lo sguardo curioso di un bambino o con quello appassionato di un adulto.






Affascina anche chi non ha nessuna particolare vocazione per l'architettura, dopo averlo letto, guardato, sfogliato, girato e rigirato vi prenderà un'insana voglia di saperne di più su questa nuova materia, la “casalogia” ovvero “la scienza che studia i posti creati appositamente dagli uomini per starsene al sicuro da ogni tipo di pericolo”.

Alla prima lettura venite colpiti dalle illustrazioni, belle, semplici, colorate che attraggono molto anche i vostri pargoli, poi c'è la seconda, terza, quarta lettura con cui vi trasformerete da zappe di architettura in esperti di architettura mondiale. Vengono presentate le case progettate da architetti contemporanei in tutto il mondo, per ogni casa vi viene detto come si chiama, sia il nome vero che quello di fantasia dato dagli autori, dove si trova, il nome di chi la progettata, quando è stata costruita, se si trova in città o in campagna, di che materiale è fatta, se c'è un posto dormire o c'è un bagno o c'è una cucina. Beh si, scoprirete casa incredibili fatte con materiali insoliti o case assurde in cui non esiste il bagno o la cucina, a volte vi sorgerà il dubbio se l'hanno fatto apposta o se lo sono dimenticati, non preoccupatevi il dubbio è più che legittimo, ma ne rimarrete stregati, come anche i vostri bimbi che possono ottenere tutte queste informazioni semplicemente guardando i simboli della legenda.

Se invece siete dei sognatori potete sempre fantasticare su quale potrebbe essere la vostra casa ideale: la casa valigia (un incubo), uovo, tartaruga, vela, bolla, tana, nocciolina o pera?

Qui trovate qualche immagine del libro, mentre qua potete trovare un altro libro dello stesso illustratore.


la Keale


L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

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