martedì 14 gennaio 2014

PIzza Peppa Pig.

Queste vacanze natalizie sono state “piene” di cibo, di giochi, di amici, ma anche di tosse e febbriciattola, così quando ci siamo trovati di fronte al consueto “stress da troppi regali ricevuti”, non potevamo uscire a fare la nostra solita passeggiata nei boschi, che tutto guarisce. Naturalmente non ci siamo persi d'animo, abbiamo recuperato una buonissima farina “Misto pane” della nostra azienda agricola di fiducia e poi ci siamo messi ad impastare.


Le Kemate hanno una passione per la pizza sia questa da mangiare, da giocare o da leggere.


La pizza è il nostro piatto preferito, ma è anche un'attività che coinvolge tutta la famiglia nella preparazione, un potente antistress e ultimamente abbiamo scoperto che la pizza stimola la nostra creatività, perché troviamo sempre nuovi ingredienti con i quali farcirle, ultimamente poi stiamo sperimentando nuove interessantissime forme...
La KeElle

venerdì 10 gennaio 2014

VDL: Le terre immaginate.

Si può imparare la geografia, un po' di storia e di antropologia divertendosi, sgranando gli occhi, fantasticando e sognando ad occhi aperti? La domanda è retorica se avete in mano “Il libro delle terre immaginate” di Guillame Duprat – Ippocampo Junior, vi perderete di sicuro tra le pagine di questo fantastico libro, affronterete un appassionante viaggio avventuroso per cercare di capire come gli uomini si immaginavano la Terra prima di scoprire la sua rotondità, vi imbatterete in teorie assurde, geniali e sorprendenti mentre lo sfogliate deciderete se stare dalla parte dei concreti scienziati o vi lascerete trasportare dalle incredibili e bizzarre leggende mitologiche.

“Il libro delle terre immaginate” di Guillame Duprat – Ippocampo Junior



L'avventura parte dalle “Terre isole”, la più incredibile e affascinante è una leggenda indonesiana che si immagina questa Terra isola che è appoggiata sulle corna di un bufalo gigante che sta in equilibrio su un uovo che a sua volta è sul dorso di un pesce gigante! Si passa ai mondi sotto la Terra, gli Inuit pensavano alla Terra come a una striscia sottile sul mare e al di sotto c'era un altro mondo.

Di seguito trovate le terre che galleggiano o sono sospese nell'aria ipotizzate dai primi filosofi greci circa 2600 anni fa. Ma anche le terre geometriche come quelle quadrate (cinesi ed egiziane), rettangolari, a croce, triangolari e ottogonali. Se non vi piace la geometria non c'è problema potete andare al capitolo successivo quello delle le terre con forma particolare: si va da quella a pera a quella lenticchia passando per la terra vassoio.

Verso la fine del libro arrivano gli scienziati che tra teorie, ipotesi, dispute, contenziosi con la Chiesa riescono a mettere una logica a tutte le affascinanti teorie e a rappresentare realisticamente la nostra Terra.

Premio Andersen 2010 Migliore libro di divulgazione.

Adatto sia a grandi che a piccini.

Qui e qui trovate qualche immagine del libro.


la Keale


L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.




mercoledì 8 gennaio 2014

Regala un libro per Natale: la cronaca.

Non avevamo neanche finito di leggere il post di Federica e Floriana che già le kemate erano iscritte, quando ci piace una cosa non è che stiamo tanto lì a pensarci, è bastato un minuto per aderire. Per questa volta le due kemate si sono divise la Keale è stata abbinata al blog ricominciodaquattro, la KeElle a quello di babybazar.

A casa della Keale.

Ricevute la presentazione da Adriana e delle sua famiglia ho attivato figlio 1 e figlio 2, all'inizio si sono dimostrati freddini e incerti sull'esito dello scambio (non li conosciamo, non sappiamo i loro gusti) ma poi quando è stato il momento di darmi consigli su quali libri prendere non li tenevo più, che ne dici di questo e di quest'altro, bello, piacerà sicuramente, questo lo voglio io, questo l'ho già letto, lo consiglio...
Per metà abbiamo seguito l'istinto e per l'altra metà il consiglio di Adriana in più abbiamo aggiunto un libro che ci rappresenti che poteva essere utilizzato da tutta la famiglia. Cosa abbiamo scelto? Leggete il bel resoconto di ricominciodaquattro.
Spedito il pacco è stata snervante l'attesa, per fortuna c'era di mezzo il Natale che li ha distolti dall'arrivo del pacco, arrivato pochi giorni prima del 25 con due bei libri incartati, per cui è finito dritto nella sacca di Babbo Natale.
Figlio 1 ha ricevuto un classico “I ragazzi della Via Pal” della Giunti Junior che ha apprezzato perché parla di “battaglie” e amicizie,

 figlio 2 invece si è trovato davanti un mondo di dinosauri (di Matt Wolf, Dami edizioni” e si è perso a inseguire triceratopi e pterosauri. 

Due titoli azzeccati e sorpresa riuscita. Grazie Adriana e famiglia. Al prossimo scambio in cui includeremo anche i terzogeniti.
Purtroppo non ho nessuna foto dell'apertura perché ho la macchina fotografica in riparazione.

A casa della KeElle

Quando ho scritto a Stefania per presentare me e i miei figli mi è sembrato di contattare una vecchia amica, era un'ottima partenza. Quando ho avvisato il primogenito perfettino e la bestiolina che avrebbero ricevuto un pacco con dei libri erano in fibrillazione (per fortuna hanno preso da me sono contenti già solo perché qualcuno li pensa!), per preparare il pacco che dovevamo spedire ho letto le indicazioni che ci aveva mandato Stefania e dopo una lunga discussione abbiamo scelto. Al più piccolo che ha una passione per il blu abbiamo mandato “il Piccolo Re” di Raija Siekkinen e Hannu Taina Rizzoli editore, perché il blu è il colore dominante del libro. Per la sua primogenita amante della natura abbiamo scelto “Per chi è il mondo ?” di Tom Pow di Robert Ingpen Nord Sud edizioni. Abbiamo spedito tutto con il piego di libri, e abbiamo atteso il nostro pacco, avevo detto ai bambini di non avere troppe speranze di riceverli prima di Natale, ma è stato come dirgli che a Babbo Natale non si possono chiedere troppe doni.
Venerdì 20 dicembre per noi era l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale, per la nostra famiglia è già un giorno di festa, quest'anno lo è stato di più ancora perché i miei pupi al loro rientro hanno trovato ad aspettarli un bellissimo pacco con dentro due libri fantastici, studiati apposta per noi la bestiolina ha ricevuto (e subito letto e riletto e riletto e ancora e ancora...) “Guizzino” Leo Lionni che è tra i nostri autori preferiti,




al primogenito perfettino è arrivata la “Notte dei desideri” di Michael Ende con una splendida dedica, “il mio primo vero romanzo” mi ha detto, dimenticandosi in un attimo di ripiani interi della sua libreria. “Regala un libro per Natale” è stata un esperienza magnifica soprattutto oggi, giorno in cui finalmente ad un mese dalla spedizione i nostri destinatari hanno ricevuto il loro pacco!



giovedì 2 gennaio 2014

Calendari pronti da stampare.

Se siete in ritardo cronico come noi kemate non disperate, per una volta siete ancora in perfetto orario, siamo solo al 2 di gennaio e avete già la possibilità di stampare un calendario originale e personalizzabile, del 2014 si intende.
 
Ecco alcune idee scovate in rete:

Partiamo con due minimalisti:

 Quello di elskeleenstra

foto tratta da qui
 e quello di eleganceandenchantment

foto tratta da qui

oppure il calendario da costruire di mr.printables




o quelli con disegni che anche i bambini apprezzano:

 foto tratta da designisyay.com



foto tratta da dibujos-para-colorear

oppure il calendario con disegni ad acquerello da smäm.se

foto tratta da qui



 
Buon 2014 ricco di creatività e di brillanti attività da fare con i propri bimbi!!

le Kemate.

giovedì 19 dicembre 2013

Zuccherina e insulina.

Il 14 novembre 2013 è stata la giornata Mondiale del diabete, il 20 novembre è stata la giornata mondiale dei diritti dell’ infanzia e dell’adolescenza. A un mese di distanza le Kemate celebrano a loro modo le diverse date raccontandovi una storia.

 
Quella che vi scrivo oggi è la storia “dell’AleRosso”, dove il dell’ rappresenta l’errata mania di noi Biellesi di mettere l’articolo davanti al nome di persona, Ale è un abbreviativo e Rosso non è ne il cognome, ne il colore dei capelli, ma il simbolo di appartenenza al gruppo dei più piccoli (3anni) a scuola, il fatto che sia scritto tutto attaccato rende meglio la pronuncia della bestiolina, vera autrice di questo racconto. Non so se sarei in grado di raccontarvi la storia così bene come ha saputo fare la mia gnoma, per cui provo a riportarvi esattamente le sue parole:
Oggi a scuola è venuta la mamma “dell’AleRosso” a raccontarci una storia bellissima, è la storia di Zuccherina e Insulina, un bambino aveva mangiato Zuccherina e lei piangeva perché era buio e non sapeva dove andare, arrivò Insulina e le disse: “ non preoccuparti ti aiuto io a trovare la strada. Tutti hanno bisogno di te, anche il cuore e muscoli ma solo noi insuline abbiamo tutte le chiavi che servono per farti entrare”.
 
Il racconto ha affascinato subito tutta la famiglia, il primogenito perfettino era curiosissimo di leggere questa storia davvero carina così ce la siamo fatta mandare dalla mamma dell’AleRosso, che insieme a suo marito sta lottando come un leone perché a suo figlio, affetto da Diabete di tipo1, non vengano negati i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, come quello di andare a scuola.

I bambini come al solito sono molto più avanti di noi adulti, non sono ne preoccupati ne diffidenti, chiedono in continuazione al loro compagno di poter vedere Gianluca (così hanno chiamato il microinfusore di insulina che Ale porta con sé) e sono un po’ invidiosi perché sembra quasi un dispositivo da supereroe. Se Gianluca suona non si allarmano, loro sanno cosa sta succedendo: “Zuccherina non trova la strada”, si sentono un po’ dottori e quasi non capiscano perché sia necessario che vengano delle infermiere a scuola visto che ci sono già loro!
 
In questi giorni ho sentito una maestra in assemblea con i genitori dire: “non sapete che RISORSA è stato per noi avere un bambino come l’Ale!”, ho letto nella storia di “Zuccherina e Insulina” che “alcuni bambini hanno una CARATTERISTICA che si chiama diabete”, ho visto bambini consapevoli, divertiti e disinvolti, vorrei che questo racconto rappresentasse la normalità di tutti i bambini affetti da Diabete 1, invece so che poche insegnanti avrebbero parlato di RISORSA, ma soprattutto so che i genitori stanno facendo il diavolo a quattro. Le maestre non possono (non che non vogliono!) somministrare nessun tipo di terapia ai bambini, per il sistema scolastico e per quello sanitario le opzioni erano semplici: o il piccolo non andava a scuola oppure dovevano intervenire i genitori, tutti i giorni, quando necessario. La mamma di Ale fa un lavoro che le permetterebbe di andare ogni giorno a scuola, anzi le piace moltissimo stare in mezzo ai nostri bambini, ma ha pensato a tutte le mamme che verranno dopo di lei e che non avranno questa possibilità, così lei e suo marito si sono battuti e hanno ottenuto l’intervento delle infermiere a scuola.
La scuola dell’infanzia frequentata dalla bestiolina sta facendo un lavoro sul territorio, vanno in giro per il paese a studiare piante, animali, case, strade, cartelli, negozi (ma questa è un’altra storia), così hanno deciso di andare a visitare l’ambulatorio locale dell’ ASL, per incontrare le loro amiche infermiere e prendere confidenza con luoghi che di solito loro non amano molto, poi hanno fatto una riproduzione a modo loro.
A volte basta poco per avere dei grandi risultati: la parola giusta, una favola letta tutti insieme, un gioco con le insegnanti, una gita fuori porta, combattere per i diritti sanciti dalla costituzione…

La keElle ( e ovviamente la sua bestiolina!)

giovedì 12 dicembre 2013

Idee per realizzare cuscini da regalare.

Il calendario dell'avvento mi ricorda ogni giorno quanto poco tempo manca al Natale e quanto ancora devo fare, perché si quest'anno vorrei fare quasi esclusivamente regali autoprodotti, ma non è mica facile trovare idee carine, semplici da realizzare e di sicuro impatto. E un cuscino secondo voi rientra in questa tipologia, dipende dal tipo di cuscino, ecco cosa ho trovato in rete per soddisfare le esigenze di tutti.

Il cuscino da scaldare:

Si può realizzare un cuscino quadrato o rettangolare da riempire con pula di farro, noccioli di ciliegia, da usare come scaldotto una volta riscaldato al microonde.



O il cuscino bello esteticamente come quello lego ninjago, quello nuvola e quello montagna.


Infine si possono fare dei sacchettini profuma biancheria con la lavanda o come antitarme riempendoli di alloro (su GenitoriChannel trovate l'articolo su quello che abbiamo realizzato noi come chiudipacco).

 la Keale.

martedì 10 dicembre 2013

Laboratorio di giochi a costo (quasi) zero.

Mercoledì scorso eravamo nella fantastica libreria di Biella Cappuccetto Giallo dove abbiamo proposto un laboratorio di giochi a costo (quasi) zero, i memory riciclosi per sviluppare i vari sensi.

 
Memory tattile fatto utilizzando fili di lana, stoffa, plastica, pluriball ma anche elementi naturali come foglie secche e ghiande.
Il memory morbidoso per i bambini più piccoli fatto con feltro e ritagli di stoffa.
Il memory sonoro recuperando i contenitori degli ovetti e riempendoli di pula di farro, noccioli di ciliegia, lenticchie, riso, lavanda, fagioli secchi, ceci, pastina.
Infine il classico memory visivo a forma di ghiacciolo (visto qui), riciclando gli stecchi del gelato e la carta (usata) da pacchi.


Sabato mattina sempre da CappuccettoGiallo ci sarà un nuovo laboratorio a cura di Equipe Arc-en-Ciel “w le pigne”: attività di esplorazione sensoriale con le pigne, si toccano, annusano e si osservano anche dal punto di vista scientifico per scoprire tante curiose caratteristiche: da che albero arrivano, chi le rosicchia e cosa succede se si bagnano.


la KeAle
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