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venerdì 28 novembre 2014

Calendario dell'avvento in costruzione.

I numeri sono pronti

le sorpresine in famosi contenitori ovviamente riciclati sono pronte



gli addobbi ricavati da ritagli di feltro e campionari di lana pronti


Mi manca l'assemblaggio però, non so se appenderli tutti su un filo o distribuirli per la casa oppure una terza soluzione, mi sono arenata, mi data una mano?

E voi come siete messe? Avete già tutto pronto?

Qua trovate alcune idee per autoprodursi un calendario dell'avvento.

la Keale.

martedì 25 novembre 2014

Idee per il calendario dell'avvento.

E' arrivato il momento di iniziare a preparare il calendario dell'avvento, ma prima di buttarsi a capofitto nell'impresa ecco una serie di idee a cui ispirarsi.

Per le amanti della carta e degli origami una serie di alberelli contenitori:

foto tratta dal blog www.tellloveandchocolate.com


Per chi apprezza il black & white, la carta e gli origami:


 
foto tratta dal blog http://blog.heylook.fi

Per chi ha già voglia di fare pacchetti e pacchettini magari utilizzando carta di riciclo:



Per chi vuole leggere una storianatalizia ogni giorno basta impacchettare 24 libri, ma non saranno un po' troppi?

 foto tratta dal blog www.frogsandsnailsandpuppydogtail.com

 
Per chi non ha tempo di costruire e/o inventario un calendario c'è il bellissimo Terra chiama Mamma per vivere il Natale fuori da cornici stereotipate. Protagonista di questa avventura una moderna astronauta che viaggia nello spazio e che cerca di tornare in tempo per festeggiare Natale con i suoi figli. 

Lo trovate qui.

 Keale.

mercoledì 30 aprile 2014

Come ti riciclo la Pasqua.

Dopo l'invasione di uova di Pasqua arriva il momento tanto atteso da ogni riciclo-compulsiva ovvero riutilizzare, dare nuova vita e non buttare via niente di tutto quello che è rimasto o avanzato. Per iniziare potete leggere un nostro vecchio post poi potete passare a leggere qua sotto.

L'incarto.

L'incarto può essere riutilizzato come imbottitura per libretti morbidosi-croccanti fai-da-te, sono adatti per bimbi piccoli, che passeranno il loro tempo a stropicciare e accartocciare le pagine per sentirne il rumore.
Oppure più semplicemente come carte sensoriali, si stendono per terra e si fanno camminare sopra i bambini, si divertiranno un mondo a fare passeggiate rumorose.
Per i bimbi più grandi l'idea l'ho vista sul sito di greenme, in cui spiegano come costruire un aquilone utilizzando la carta dell'uovo.



I contenitori delle famigerate sorpresine.

Se sono dello stesso colore possono essere usati per costruire un memory sonoro come avevamo fatto qui invece se sono di diversi colori si può costruire un bel bruco colorato, le istruzione le trovate qui.


foto presa dal blog itsalovelylife.com

Se avete bimbi un po' grandicelli e che non gradiscono la matematica su questo blog ho trovato una serie di spunti per giocare con la matematica e i numeri utilizzando i contenitori della uova.


La cioccolata e la colomba.

Certo si ricicla anche il cibo proprio perché non deve avanzare più niente, qua trovate una ricetta semplicissima per fare una torta con il cioccolato delle uova mentre su questo sito, che è una miniera d'oro di cucina con scarti ed avanzi, trovate una ricetta per fare cannoli con fettine di colomba avanzate.

Adesso aspetto le vostre idee riciclose.


la KeAle






martedì 11 febbraio 2014

Idee handmade per Carnevale.

Se cercate la soluzione giusta, rigorosamente a costo zero,  per i costumi di carnevale dei vostri figli provate a vedere cosa succede lasciando che si inventino loro qualcosa.



A volte basta un cappello o un paio di orecchie per trasformarsi in una splendida volpe o in un cucciolo di panda.

Altre volte bisogna avere una mascherina (handmade) per non farsi vedere, andate a vedere quelle dell'Uomo ragno di Homemademma e la tigre di MamiChips.

 
Noi vi raccontiamo qualche idea con materiale di recupero in questo articolo su Genitori Channel.

E voi cosa ci suggerite?



martedì 10 dicembre 2013

Laboratorio di giochi a costo (quasi) zero.

Mercoledì scorso eravamo nella fantastica libreria di Biella Cappuccetto Giallo dove abbiamo proposto un laboratorio di giochi a costo (quasi) zero, i memory riciclosi per sviluppare i vari sensi.

 
Memory tattile fatto utilizzando fili di lana, stoffa, plastica, pluriball ma anche elementi naturali come foglie secche e ghiande.
Il memory morbidoso per i bambini più piccoli fatto con feltro e ritagli di stoffa.
Il memory sonoro recuperando i contenitori degli ovetti e riempendoli di pula di farro, noccioli di ciliegia, lenticchie, riso, lavanda, fagioli secchi, ceci, pastina.
Infine il classico memory visivo a forma di ghiacciolo (visto qui), riciclando gli stecchi del gelato e la carta (usata) da pacchi.


Sabato mattina sempre da CappuccettoGiallo ci sarà un nuovo laboratorio a cura di Equipe Arc-en-Ciel “w le pigne”: attività di esplorazione sensoriale con le pigne, si toccano, annusano e si osservano anche dal punto di vista scientifico per scoprire tante curiose caratteristiche: da che albero arrivano, chi le rosicchia e cosa succede se si bagnano.


la KeAle

mercoledì 24 ottobre 2012

Stelle filanti.

Le Kemate vi lanciano una nuova sfida... quale è la casa più assurda che avete tenuto e siete riusciti a riciclare? Io e la KeAle siamo famose per non riuscire a buttar via niente (o quasi) senza aver prima pensato in cosa potrebbe trasformarsi l'oggetto in questione, il KePapà idraulico (che pure tiene le sue camice e le sue maglie da portiere di quando aveva 14 anni) negli ultimi tempi sta cercando di boicottare le mie forme di riuso creativo.


L'altro giorno mi ha fatto notare che in una scatola ho ammassato una quantità indescrivibile di pezzetti piccolissimi di cartoncino colorato e di stelle filanti usate e sfilacciate, ovviamente sono stata prontissima a spiegare che servono per quando creiamo opere d'arte con i nostri piccoletti, ma lui mi ha fatto notare che sono tre gli scatoloni pieni di scarti per creare... io allora ho provato a inventarmi altro e ho usato le stelle filanti sfilacciate per fare il fiocco di un pacco regalo.


Lui si è limitato a sorridere scuotendo la testa, so che non mi butterà nella raccolta della carta tutte le stelle filanti che sono rimaste, non tanto perché io l'abbia convinto che tutto ciò che tengo è utile quanto perché teme di non trovare più le sue maglie da portiere di quasi trent’anni fa!!!

La KeElle.

mercoledì 20 giugno 2012

Noi l'abbiamo fatta così: la lavatrice



L'idea mi è nata leggendo un racconto della Pimpa, in particolare lo scambio di battute che potete leggere qui sotto



il mio treenne è rimasto affascinato dalla risposta dell'orsetto, un po' lo capisce visto che ogni tanto osserva per minuti interi la lavatrice che gira, commentando orgoglioso "mamma,va fortissimo la tua lavatrice". Ispirata dal suo interesse, bisogna coltivare gli interessi no? soprattutto se utili non si sa mai che impari l'uso di questo elettrodomestico, gli ho proposto di costruirsi la sua lavatrice, mi ha seguito con entusiasmo.



Materiali occorrenti:
una scatola di cartone
delle finte manopole, meglio se colorate
una sagoma per fare l'oblò
un taglierino
acquarelli e pennelli per dargli un tocco di originalità

Il procedimento è semplicissimo, si tracciano le sagome, si colora, si lascia asciugare e infine si taglia l'oblò e gli spazi per le manopole (questa è l'unica operazione che ho fatto da sola per il resto è stato un lavoro a quattro mani).



In ultimo si carica la lavatrice, avete presente calzini spaiati, pantaloni con uno squarcio impossibile da aggiustare, magliette con buchi incredibili ecco, sono finiti tutti li dentro, si girano le manopole e con un po' di fantasia parte pure la centrifuga.

KeAle

lunedì 30 aprile 2012

Idee per confezionare

Oggi vi posto un idea davvero carina che ha avuto una mamma amica per fare un regalo ai miei figli. È un'idea che risponde in pieno ai valori Kemate “risparmio, riutilizzo, riciclo, recupero”, è così semplice e fantasiosa che probabilmente arriva da uno dei vostri blog... solo che io me l'ero persa.
Lo strano oggetto che vedete in foto è una scatola delle scarpe a cui è stato fatto un foro circolare delle grandezza della manina dei bambini, a questo buco è stata attaccata una calza (non c'è niente da fare la KeElle con i calzini ha proprio una fissa!), a cui in precedenza era stata tagliata la punta. La scatola era stata riempita di matite colorate, evidenziatori, gomme e giochini di poco conto ma i miei figli si sono divertiti un sacco a infilare la mano nella calza e a cercare di indovinare cosa ne avrebbero tirato fuori dalla scatola. Piccola variante: una graziosa attività suggerita anche da Earth Educationa prevede di riempire scatole (anche grandi) di oggetti che si trovano in boschi e prati: ricci, nidi, ghiande, castagne, foglie, muschi, licheni ecc. Occorre sempre fare in modo che i bambini non possano vedere cosa c'è dentro la scatola, quindi se gli oggetti sono grandi ovviamente necessiteranno di aperture che non possono essere chiuse con una calza, potete utilizzare carte, stoffe e lane per fare una specie di di tenda davanti all'apertura e iniziare in gioco invitando i bambini a prendere un oggetto e a dire ad alta voce cosa sentono : “Caldo o freddo? Liscio o ruvido? Morbido o duro? Punge? Ecc.”. Provate, come al solito i vostri figli vi stupiranno! la KeElle PS. Se volete altre idee per far giocare i bambini partendo da una scatola basta solo leggere i commenti a questo post!

lunedì 13 febbraio 2012

Domino dei colori

Fuori c'è il bianco della neve ma in casa nostra non mancano i colori. Una delle attività che abbiamo elaborato prendendo spunto dal web e sfruttando i tesori recuperati dal magazzino ReMida è stata costruire un domino con lana e cotone presi dai campionari di ditte della zona.

Come prima cosa abbiamo smontato un tot di campionari colori strappando strisce di campioni che sono state stese per terra, come potete vedere in foto



A questo punto è iniziato il primo gioco: caccia ai colori uguali o perlomeno simili, all'unanimità abbiamo stabilito che non esistono le sfumature il grigio chiaro può essere tranquillamente accoppiato con un grigio scuro, se no impazzivamo a trovare i colori uguali-uguali.

Dopo abbiamo formato le coppie incollandole su cartoncino spesso, riciclato una scatola personalizzandola ed ecco fatto il nostro gioco: il domino dei colori.

Mentre qua è immortalata la nostra prima partita.


KeAle

martedì 7 febbraio 2012

Che ci fai con un tubo?

Con una frequenza abbastanza costante porto a casa dei bei tubi in cartone di diverse altezza dai 50 cm a 1,20m, sono di un cartone bello solido ideali da usare per fare una costruzione, penso io.


La mia idea infatti è di fare una casetta per poi rivestirla con vecchie lenzuola in modo da trasformarla in una casa gioco, invece la loro idea è di usare i tubi a mo di spade, lance o fucili, si inseguono per tutta la casa e si sparano o combattono corpo a corpo, puntualmente dopo enne combattimenti i tubi si rompono e vengono prontamente sostituti da nuovi. Così il mio progetto di costruire una casa gioco sfuma giorno per giorno, il mio spirito pacifista viene messo a dura prova, ma loro si divertono da matti a inseguirsi e spararsi con i tubi personalizzati, che ci posso fare?

Per darmi un contentino mi hanno permesso di costruire una casetta con i tubi rimasti, così fa schifo è stato il commento di figlio grande a cui gli ha fatto eco niño pequeño. Su questo siamo d'accordo ma non era mica questa la mia idea iniziale!

E voi come usereste questi tubi?


KeAle

lunedì 16 gennaio 2012

Giochi da viaggio in scatole di latta.

Ispirata dai playset da viaggio di mammagiramondo mi sono messa a produrre dei mini set per affrontare le ore in macchina e le attese al ristorante. Ero solita portare dei giochi in sacche di tessuto di varie grandezze che potevo riempire a dismisura poco pratiche per un viaggio così l'idea di sistemare varie attività nelle scatole di latta ha preso piede.
Ovviamente ho utilizzato tutto ciò che avevo già in casa senza comprare niente, la scatola di latta è di una nota marca di caffè che io non uso per cui ho dovuto chiedere in giro, ottenendo varie scatole in poco tempo accompagnate da frasi di circostanza del tipo ma anche queste riusi? (Per la cronaca si le ho già dato nuova vita utilizzandole a natale per impacchettare piccoli regali senza usare la carta).


Il secondo playset è stata riempito da Lego proprio come ha suggerito in questo post mammagiramondo ma senza il bell'ordine che ha usato lei, la foto non è pervenuta perché il contenuto era troppo caotico e molto poco fotoigienico. Per la cronaca ho messo dentro personaggi di ogni genere, pezzi vari, ruote, volanti, ali di aerei e astronavi. La scatola che era stata preparata a insaputa di figlio grande è stata molto apprezzata.


L'ultima scatola l'ho riempita con calamite provenienti da giochi diversi, che giacevano nel dimenticatoio sistemandole in ordine metodico che non è da me!
Si possono inventare macchine strampalate farle reagire con dei pirati e poi non poteva mancare l'elemento di disturbo una giraffa rimasta solitaria che adesso mi sembra in buona compagnia. Pure questo set è stata apprezzato dal piccolo ma l'attività più bella che l'ha tenuto più impegnato è stato giocare con la scatola vuota, alla faccia dei miei scrupolosi preparativi.

KeAle

martedì 20 dicembre 2011

Handmade dell'ultimo minuto

Mancano pochi giorni al Natale e la frenesia colpisce tutti, dai piccoli che camminano con il nasino all'insù nella speranza di avvistare in anteprima una slitta con renne, ai grandi che sono presi da mille pensieri, il più amletico è, avrò fatto regali per tutti?
Se anche voi siete assillati dallo stesso dubbio vi suggerisco due ideuzze per creare al volo un regalo handmade per bambini.
Sono due tutorial che ho trovato in rete, ho apprezzato sia l'originalità dell'idea che la facilità con cui si realizzano, se a ciò si aggiunge che si producono in poco tempo e i materiali da utilizzare sono a prezzo contenuto il gioco è fatto.

Il primo tutorial arriva dal blog Ric Rac, sono dei softies da realizzare in un'ora con feltro e/o pannolenci, la spiegazione è semplicissima, ricca di immagini, facile da comprendere anche per chi ha qualche difficoltà con l'inglese. Per la mia realizzazione ho fatto alcune modifiche e invece di creare dei softies ho trasformato i due personaggi in marionette da mano.


Il secondo tutorial è all'insegna del riciclo di calzini spaiati, basta avere in casa un calzino grigio,due bottoni, due triangoli di feltro, un manico di scopa, dell'imbottitura, un po' di lana scura e di corda e in breve tempo realizzerete un cavallo per un piccolo indiano o un destriero per il suo cavaliere, idea strepitosa del blog accompagnato da un ottimo tutorial fotografico.
Per il mio cavallo ho usato un calzino un po' troppo lungo per cui risulta con un muso decisamente sproporzionato inoltre devo ancora finire la criniera, per ora il risultato è questo:




E voi, quali sono le vostre idee dell'ultimo minuto?

KeAle

lunedì 12 dicembre 2011

Ricicla e regala: un tappeto da vecchie magliette.

Quando ho scoperto i tappeti fatti a uncinetto con scarti di vecchie lenzuola o magliette (rag rug) ho capito che avrei imparato a crochettare, dovevo farlo a tutti i costi.
Il mio primo, per ora unico, rag rug l'ho fatto usando magliette usate e non più riutilizzabili di tutti i componenti della famiglia, i due figli hanno contribuito con un modesto apporto però il tappeto è venuto fuori lo stesso. Ho deciso così che il mio lavoro sarebbe diventato un regalo natalizio ricicloso per tutta la famiglia!


Sono però indecisa se andare avanti o lasciarlo a questa grandezza, circa 1 metro di diametro.

Il lavoro più faticoso è stato fare i gomitoli dalle magliette e cercare vecchie magliette di colore diverso non so perché ma le trovavo solo bianche, il resto è stato uno spasso davanti alla tele o mentre raccontavo una storia ai miei due o semplicemente mentre loro giocavano e io li guardavo.
Uncinetto da 15, maglie alte e un numero notevole di vecchie magliette.


KeAle

lunedì 28 novembre 2011

Idea da pinterest.

Su pinterest si trovano dei lavori eccezionali, quando ho visto questo me ne sono innamorata, l'ho trovato perfetto per una serie di motivi: il materiale è di recupero, è una buona scusa per aprire una bottiglia di vino, un ottimo esercizio per imparare a lavorare con l'uncinetto e un gioco semplice (ma soprattutto non plasticoso) per bambini.

Il tutorial per fare questi cavalieri tappi l'ho trovate qua, io non l'ho seguito proprio alla lettera ma ho improvvisato, in effetti si vede che sono tutti diversi l'uno dall'altro!


Ho fatto anche un beduino ma non ho ancora trovato come fargli il turbante.


Il materiale è quasi a costo zero.


Servono tappi, lana a parte quella grigia ne serve veramente poca, pochissimo feltro per gli scudi e un'oretta di tempo per fabbricarne un paio se siete principianti dell'uncinetto, decine se siete già pratiche.

KeALE

mercoledì 31 agosto 2011

Gli incantasuoni


Se avete un parente, un amico o un semplice conoscente elettricista questo gioco è da realizzare assolutamente, chiedete che vi taglino un pezzo di tubo flessibile di plastica dura (diciamo 60 cm, ma meglio ancora un metro!), sono quelli che i tecnici usano per far passare i fili elettrici sotto traccia, 100m di tubo costano meno di 10 euro, e ne esistono di diversi colori. Il KeNonno elettricista ha comprato una matassa lilla e una verde e non abbiamo resistito, la bestiolina è entrata in magazzino e ha detto “Uh! bello nonno questo!” il primogenito perfettino ha replicato “se vuoi nonno puoi darcene due pezzi...”. Dopo pochi secondi, ovviamente avevamo 4 pezzi di tubo che abbiamo chiamato “incantasuoni” perché facendoli roteare emettono un suono melodioso e particolare che ci ha fatto immaginare di stare in qualche bosco incantato!


Noi abbiamo i tubi di diametro 20 (saranno mm, saranno pollici? Bho! Meglio non chiederlo al KeNonno elettricista che sta spaccando legna e neanche al KePapà idraulico, che potrebbe saperlo ma si è appena appisolato sul divano dopo una notte complicata!) ma ne esistono di svariate misure e fanno tutti suoni bellissimi.


La KeElle

P.S Se non avete un parente-amico-conoscente idraulico ma vi piace tanto questa idea e magari vi serve qualcosa dal nostro negozio, segnalatelo che la KeElle fa un furto nel magazzino e ve lo invia volentieri

lunedì 18 luglio 2011

Giochi a costo zero: bottiglie sonore


Attività a costo zero per i piccolissimi.

Occorrente: bottigliette di plastica (meglio se da mezzo litro), pasta, riso, cereali vari, legumi, oppure cannucce colorate, pezzettini di cartoncino colorato.

Dopo aver svuotato le bottiglie e averle fatte asciugare bene, riempitele con ciò che più vi piace, se userete pasta riso o cereali scuotendo la bottiglia il bebè apprezzerà il sonoro, i colori che vedrà muoversi nella bottiglie. Ho visto questi originali sonaglini realizzati dalle educatrici dell'asilo nido di Mongrando, e ho pensato che fossimo arrivati alla frutta... “neanche più i soldi per comprarci due bastoni della pioggia”, mi sono ricreduta prestissimo: dai 4-6 mesi entrambi i miei figli ne sono impazziti, sono piaciuti così tanto che ogni volta che nasce nipotino-cuginetto-amichetto ne realizziamo uno, a volte i genitori non ne sono molto contenti, ma poi confermano che sono regali riuscitissimi, provare per credere!

la KeElle

lunedì 30 maggio 2011

Lunedì creativo: tappeto gioco.


E' da un po' di tempo che volevo postare il tappeto gioco che ho realizzato per il mio niño pequeño, complice l'iniziativa del lunedì creativo del blog Apprendista mamma lo faccio finalmente oggi.
Ho preso spunto da vari blog dove ho trovato soprattutto tappeti con piste di macchinine, ma dato che le macchinine erano una prerogativa di figlio grande (che ormai ha 8 anni e come è logico il tappeto gioco non se lo fila neanche di striscio) ho realizzato un tappeto pieno di animali che sono la passione di pequeño.


Non sono brava a disegnare per cui ho preso come modelli i disegni dei libri per i più piccoli, li ho copiati su un foglio che mi è servito da cartamodello, con il pannolenci ho realizzato tutte le figure, con i ritagli di pannolenci dei felt food ho fatto i particolari più piccoli e i pesci.
Lo sfondo è una pezza di lana e la strada è un ritaglio di un pantalone in lana, entrambi recuperati da ReMida (Centro di riuso creativo che raccoglie e riordina materiali di fine filiera provenienti da aziende biellesi e li mette a disposizione a chiunque condivida la filosofia del non spreco).
Ho cucito tutto assieme e ho rifinito il contorno con uno sbieco. Non c'è nient'altro da fare se non sbizzarirsi con la fantasia.
La foto l'ho fatta dopo che il tappeto è uscito dalla lavatrice per l'ennesimo lavaggio in seguito all'ennesima pipì che il mio niño pequeño in fase di spannolinamento ha deciso di fare proprio lì!

Per l'estate sto preparando un tappeto gioco con uno sfondo marino pieno di pesci e altre creature che vivono sott'acqua.

la KeAle

giovedì 12 maggio 2011

Riutilizzi pasquali


Sono passate 2 settimane dalla festa di pasqua ma ancora siete invasi da cioccolata, capsule di plastica di varie forme, dimensioni e carte luccicanti? Ecco cosa vi propongono le Kemate per riutilizzare in modo semplice e funzionale tutte le vostre rimanenze!

La carta: le uova di cioccolato sono incartate con carte colorate e luccicanti, sono le preferite dai bebè dai 6 ai 18 mesi circa, ci si possono specchiare, e poi sono molto rumorose. In alternativa attaccati agli alberi di frutta o legati a bastoni e posizionati nel vostro orto rappresentano un deterrente per gli uccelli che volessero papparsi tutta la frutta che vi siete coltivati con amore.

La scodellina di plastica su cui si poggia l’uovo di cioccolato e la capsula che contiene il regalo, possono essere utilizzati nei giochi dei travasi sia per l’acqua che per la sabbia che per il miglio o la farina, sono leggere, resistenti e solitamente prive di spigoli o di parti che potrebbero essere pericolose per i più piccoli.

Il cioccolato: per non rischiare di andare in overdose molti genitori raccolgono il cioccolato in contenitori per mangiarlo poco per volta, o utilizzarlo in svariate ricette, ne proponiamo una facile e velocissima che potete fare con i vostri figli:

“Sfoglia di cioccolato e pere”
Ingredienti: cioccolato, una o due pere, un rotolo di pasta sfoglia (se non avete voglia di farla voi)
eventualmente rhum e zucchero di canna

Stendete la pasta sfoglia in una teglia lasciandola un po’alta sui bordi, bucherellatela sul fondo (questa è una operazione che viene benissimo anche ai bambini) stendete una o più pere tagliate a pezzettini e ricoprite il tutto con pezzetti di cioccolato. Infornate a 180° per circa 20 minuti e comunque fino a quando la pasta sfoglia non si è colorita. Per perfezionare la ricetta potete caramellare in una pentola antiaderente i pezzetti di pera con un po’ di rhum e zucchero di canna.

la KeElle

sabato 26 marzo 2011

Sacca portagiochi

In questo periodo sono in una fase creativa e cerco sempre idee e spunti nel web per riciclare o dare vita a nuovi oggetti. Ho così scoperto che si può riutilizzare la plastica trasparente e dargli pure una certa utilità: infatti da un ritaglio di orribile plastica è nato un sacco portagiochi con finestra. Lo spunto lo preso da qua, dove trovate anche un bel tutorial fotografico, oltre che alle spiegazioni, in inglese.

Io ho fatto un progetto ancora più semplice e veloce:
Materiale utilizzato:due ritagli di stoffa, un nastro, plastica, filo e macchina da cucire.
Prima di tutto ho ritagliato due rettangoli di stoffa,non sono stata a prendere nessuna misura, ho fatto tutto ad occhio, da uno di questi ho ritagliato un rettangolo della grandezza del pezzo di plastica e ho cucito il ritaglio plasticoso.
Dopo ho cucito le due stoffe al contrario, e ho fatto un bordino per far passare il nastro, riciclato da un pacco regalo, infine ho girato il tutto e ho rifinito il lavoro.

Ed ecco il mio lavoro finito!

Con questo sacco, credetemi, farete la gioia di chi ama l'ordine e vuole trovare sempre tutto al suo posto.

Keale
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