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giovedì 29 marzo 2012

Pubblicità.

Quando entro in casa dei miei genitori e sento il KeNonno elettricista che urla, so che sta guardando la TV e cerco di indovinare se ce l'ha con un giocatore di calcio, un politico o un concorrente di qualche quiz televisivo reo di non sentire che lui gli sta suggerendo la risposta esatta. Ultimamente si è aggiunto un ulteriore motivo di rabbia, non sopporta più le pubblicità di una famosa casa automobilistica francese, siccome da sempre rido con mia madre del suo arrabbiarsi con l'apparecchio televisivo, non ho mai fatto caso a quello per cui si dannava tanto l'anima. In questi giorni, invece, sono stata malata e ho guardato la TV senza addormentarmi dopo un nano secondo, senza bambini che mi salivano in testa ecc. così ho capito che questa volta il KeNonno elettricista ha ragione da vendere... ma perché questa famosa marca di automobili pensa che la famiglia sia così poco attraente per chi deve comprare un auto? In un caso una bella ragazza davanti ad una vetrina di articoli per neonati dice che le piacerebbe tantissimo avere... le scarpe della commessa! Il fidanzatino sorride sollevato. Perché uno deve sentirsi bene all'idea che non avrò figli ma che sua donna ha una fissazione per le scarpe altrui?

In un altro caso vedendo una bella camera vuota di una casa da acquistare, (o appena acquistata, o affittata chi lo sa) un'altra aitante signorina dice al suo compagno “sai cosa starebbe bene qui?!” il ragazzo è un po' perplesso ma poi si rasserena perché lei dice “ un enorme cabina armadio!”, mi chiedo cosa ci sarà di così bello nel pensare che la tua compagna, non pensa ad un figlio ma spenderà un sacco di soldi in scarpe e vestiti, almeno sogna una sala biliardino e ping pong ,pizza e birra con gli amici! Ultimo scempio pubblicitario: i giovani zii che portano in giro il nipotino, allo zoo, al parco, al mare, senza mai farlo scendere dall'auto, una tortura insomma, da augurare loro uno di quei nipoti che soffrono il viaggio almeno!

Una volta un pubblicitario mi ha detto: le pubblicità devono essere o molto belle o molto brutte, io non sono d'accordo un anno in autostrada rischiammo di rimanere senza benzina perché c'erano solo distributori di una compagnia petrolifera che faceva una pubblicità agghiacciante, e ora ai miei studenti neopatentati e a tutti gli amici, non riesco a non dire di non comprare auto di quella marca (nemmeno se usata e nemmeno se è di un altro modello rispetto a quello pubblicizzato) e occhio perché con i potenti mezzi del web e la forza delle mamme la protesta si scatena in due secondi!

KeElle
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