Si può imparare la geografia, un po'
di storia e di antropologia divertendosi, sgranando gli occhi, fantasticando e sognando ad occhi aperti? La domanda è retorica se
avete in mano “Il libro delle terre immaginate” di Guillame
Duprat – Ippocampo Junior, vi perderete di sicuro tra le pagine di
questo fantastico libro, affronterete un appassionante viaggio
avventuroso per cercare di capire come gli uomini si immaginavano la
Terra prima di scoprire la sua rotondità, vi imbatterete in teorie
assurde, geniali e sorprendenti mentre lo sfogliate deciderete se
stare dalla parte dei concreti scienziati o vi lascerete trasportare
dalle incredibili e bizzarre leggende mitologiche.
“Il libro delle terre immaginate”
di Guillame Duprat – Ippocampo Junior
L'avventura parte dalle “Terre
isole”, la più incredibile e affascinante è una leggenda
indonesiana che si immagina questa Terra isola che è appoggiata
sulle corna di un bufalo gigante che sta in equilibrio su un uovo che
a sua volta è sul dorso di un pesce gigante! Si passa ai mondi sotto
la Terra, gli Inuit pensavano alla Terra come a una striscia sottile
sul mare e al di sotto c'era un altro mondo.
Di seguito trovate le terre che
galleggiano o sono sospese nell'aria ipotizzate dai primi filosofi
greci circa 2600 anni fa. Ma anche le terre geometriche come quelle
quadrate (cinesi ed egiziane), rettangolari, a croce, triangolari e
ottogonali. Se non vi piace la geometria non c'è problema potete
andare al capitolo successivo quello delle le terre con forma
particolare: si va da quella a pera a quella lenticchia passando per
la terra vassoio.
Verso la fine del libro arrivano gli
scienziati che tra teorie, ipotesi, dispute, contenziosi con la
Chiesa riescono a mettere una logica a tutte le affascinanti teorie e
a rappresentare realisticamente la nostra Terra.
Premio Andersen 2010 Migliore libro di
divulgazione.
Adatto sia a grandi che a piccini.
Qui e qui trovate qualche immagine del
libro.
la Keale
Se
vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.