martedì 5 maggio 2015

A caccia di texture.

E' da alcuni giorni che muniti di fogli di carta bianca ovviamente di recupero e di pastelli a cera si va a caccia di texture, a scoprire superfici lisce, a rilievo, a gobbe, ruvide. Basta appoggiare il foglio e iniziare a colorare, il risultato è la produzione continua di originalissime carte texturizzate da appendere come opere d'arte o da usare tagliandole e strappandole per comporre dei collage.


 
E' un'attività versatile che si può fare sia al chiuso che all'aperto, da soddisfazione immediata, per i bambini vedere comparire una texture da un foglio bianco ha un sapore di magia e crea dipendenza perché una volta che avrete attivato i vostri bambini alla caccia di texture non li fermerete più.

Se vi piace l'idea vi consiglio il libro di Beba Restelli “A che gioco giochiamo” della Corraini in cui metà del libro è dedicato ad illustrare nel dettaglio i laboratori di Bruno Munari sulle texture e il frottage. Eh si, un'idea così semplice e brillante non poteva essere che di Munari.

Buona caccia alle texture, un suggerimento, i tombini e le cortecce danno dei risultati spettacolari!


la Keale.

venerdì 13 febbraio 2015

Vdl: Corso per costruttori di pop up

Ci sono libri da leggere, libri per imparare, libri attività, libri magici. “Corso per costruttori di pop up” Editoriale Scienza fa parte della terza categoria ma anche della prima, della seconda e della quarta. E' da leggere, indubbiamente, leggendolo si imparano un sacco di trucchi, di magie e di tecniche per fare un pop-up, si scoprono i diversi tipi di piegature, gli effetti che si possono far fare a due pezzi di carta.




Una volta imparato ci si butta a tagliare, incollare e costruire il tutto seguendo passo a passo le dettagliatissime istruzioni. E poi dopo le “fatiche”, le dita appiccicate, il caos sul tavolo, lo sconforto del non posso farcela, non riuscirò mai, arriva il momento magico, l'apertura delle libro e il ritrovarsi faccia a faccia con un muro imponente che viene fuori dalle pagine e quasi ti sembra di vederlo animarsi, con le sentinelle che scrutano dall'alto delle torri...passata la sorpresa iniziale arriva il momento dell'orgoglio di averlo costruito con le proprie mani! Ditemi che non è magia questa.



Se non piacciono i castelli non c'è nessun problema è possibile impratichirsi anche con un dragho, Frankenstein e la giungla e continuare con nuovi personaggi di propria invenzione perché una volta imparata la tecnica c'è il rischio di non fermarsi più e diventare un pop-up dipendente.

Qua trovate la scheda del libro.

 


L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 9 gennaio 2015

Regala un libro per Natale 2.

Quest’anno per il secondo anno consecutivo abbiamo aderito volentieri all'iniziativa  #regalaunlibropernatale perché per noi è sempre una grande emozione. Siamo in ritardo di un giorno con la pubblicazione del post ma ci siamo.

A casa della Keale.

Non ho ancora capito se ai miei figli intriga di più andare a cercare libri per bambini sconosciuti o riceverli. Come l'anno scorso o forse anche di più sono saltate fuori mille domande e dubbi, il problema di fondo era scegliere un libro per un bambino di cui non si conosce neanche il viso! Dopo aver scambiato alcune mail con mamma Francesca ed esserci elencate i gusti dei rispettivi figli una volta in libreria abbiamo fatto di testa nostra, idem hanno fatto loro scegliendo libri che per primi avevano apprezzato.


Così ci sono arrivati belli impacchettati con carta di natale personalizzata da bellissimi disegni,
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo di Rick Riordan, Lupo e Lupetto di Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, Edizioni Clichy e Un libro di Hervé Tullet Franco Panini editore.






All'apertura dei pacchetti Figlio 1 è rimasto incuriosito dalla dedica personalizzata con consigliodi un accanito lettore, è sembrato contento, entusiasti invece figlio 2 e 3 che si contendevano Lupo e Lupetto e Un libro, lupo è lupetto parla di amicizia,buoni sentimenti, lupi ovviamente, ed è supportato da delle magnifiche illustrazioni, come si fa a non voler bene a dei lupi con un muso lungo così! Un libro di Tullet è semplicemente da avere, da sfogliare con i propri figli per vederli spalancare gli occhi e rimanere affascinati dalla magia e dalla genialità che viene fuori pagina dopo pagina.
Grazie Francesca e famiglia.

A casa della KeElle 

Il primogenito perfettino e la bestiolina quest’anno sono stati anche coinvolti nella scelta dei libri da mandare ai loro nuovi amichetti, dopo aver scelto ciò che Teuta ci aveva scritto sui suoi pargoli hanno: scelto i testi , costruito due segnalibri, preparato il pacco e hanno voluto anche venire in posta con me a spedirlo (fosse mai che mi dimenticavo!!!). 

Quando è arrivato il pacco destinato a loro non stavano nella pelle dalla gioia, l’hanno aperto un pezzetto per ciascuno, non sapevano cosa c’era dentro ma continuavano a dire “che bello, che bello”. Il primogenito perfettino ha ricevuto un grande classico “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl, l’ha iniziata subito ma devo essere sincera quello che l’ha emozionato di più è stato l’origami che ha trovato fatto dai sui nuovi amici Mattia e Simone. La bestiolina ha ricevuto “Anche io voglio suonare” della serie Charlie e Lola di Lauren Child, per giorni ho scritto a Teuta che un qualsiasi libro della serie andava bene perché non conoscevamo i due protagonisti e la piccola assomigliava proprio alla mia “impegnativa” secondogenita, quando hanno aperto il pacco mi hanno detto in coro “guarda mamma gli stessi protagonisti del libro che abbiamo dai nonni” (o io mi rimbambisco o i libri che hanno i miei figli sono davvero tanti! ).

L’unica amarezza di questa edizione di regala un libro per Natale è che noi abbiamo fatto il piego di libri a inizio dicembre e non è ancora arrivato, insomma siamo felici a metà perché se è bello ricevere, per noi è altrettanto bello donare .




mercoledì 17 dicembre 2014

Inventa storie.

Vi racconto una storia molto speciale, l’autrice della storia è la mia bestiolina che ormai ha 5 anni e che ogni giorno mi ricorda che non sarò mai pronta per la sua adolescenza. A cinque anni si sa che ormai non si è più piccoli e il primogenito perfettino dovrebbe proprio smetterla di far notare che ci sono giochi a cui lei non può giocare perché non sa scrivere, leggere e far di conto. La piccola di casa non si perde mai d’animo e, oltre ad aver imparato a far di conto, dimostra in ogni occasione che lei può giocare perché una soluzione la trova, sempre. Quando abbiamo iniziato a giocare con le carte “cuntala” (per i pochi che non lo sapessero lo scopo di questo gioco è inventare delle storie) la bestiolina si faceva semplicemente leggere ciò che era scritto e non illustrato, ogni tanto ci ricordava che nelle istruzioni c’è scritto che “in questo gioco è tutto possibile e ogni regola può essere inventata”, così quasi un mese fa ha dato l’idea alle Kemate per un bellissimo laboratorio. Abbiamo trovato un posto accogliente come lo Studio d’arte di Francesca Rovetto, abbiamo invitato un po’ di bambini e siccome molti non sapevano leggere abbiamo lasciato che illustrassero le loro storie, ispirati dalle carte che avevano scelto.


La bestiolina aveva pescato: una betoniera, un airone, una famiglia, un sottomarino e la frase fece il solletico, così la sua storia è diventata:

“Un treno guidato da un airone fece il solletico a un sottomarino abitato da una famiglia”
 
Inutile dirvi che le sue illustrazioni erano strepitose ma io madre ottusa avevo un sacco di obiezioni:

“Perché un treno se avevi pescato una betoniera?”

“Perché quella betoniera mi ha fatto pensare ad un treno che poverino (il treno!) non c’è nelle carte”

“Perché se la famiglia era un po’ bianca e un po’ nera tu li hai fatti tutti bianche e biondi”

“Perché nella nostra famiglia siamo tutti bianchi e biondi, tranne tu e papà che ormai siete grigini!”

“Perché…” 
“Perché mamma questa è la mia storia, se vuoi puoi fartene una anche tu…”

Ha ragione lei, la sua storia è bellissima, impazzisco per come ha illustrato “fece il solletico”, mi ha promesso che nella vacanze di natale inventeremo insieme tantissime storie ma questa volta vuole che le raccontiamo in tutte le lingue (ogni carta è in italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo), quindi io ora vi lascio vado a studiare le pronunce per non essere impreparata.

Buone storie a tutti voi.

la KeElle.

venerdì 5 dicembre 2014

Vdl: Buon viaggio, piccolino.

“Buon viaggio, piccolino” di Beatrice Alemagna, Topipittori, racconta la preparazione di un viaggio da parte di un bimbo di età indefinita ma che possiamo identificare al di sotto dei tre anni vista la presenza del pannolino. Ci sono tutti gli elementi che fanno pensare a una vera partenza, la preparazione della valigia, il ricordarsi di prendere gli oggetti imprescindibili per ogni bambino, biberon, ciuccio, libro e pupazzo, c'è la divisa, ci sono i saluti e c'è un motore che s'accende..ma per andare dove? A dormire, è il sonno che innesca tutta la preparazione al viaggio e il letto è l'obbiettivo finale.



Bello davvero questo piccolo albo, magnifiche le illustrazioni, geniale la trovata di paragonare la messa a letto di un bambino ai preparativi di un viaggio, utilissima la quarta di copertina in cui c'è un elenco illustrato di tutti gli oggetti da non dimenticare in una valigia. Forse è la pagina che più viene apprezzata dai bambini più piccoli, vuoi mettere la gioia di indicare e attribuire un nome a tutti gli oggetti e riuscire nell'impresa!

Una storia della buonanotte da leggere insieme ai più piccoli di casa che sicuramente ci strapperà più di un sorriso e se ciò non bastasse c'è anche una chicca, il libro che il piccolo protagonista si porta dietro è un classico dei libri dell'infanzia “Piccolo blu, piccolo giallo”.

Se volete saperne di più di questo libro potete leggere il post dell'autrice sul blog di topipittori in cui spiega come è nato il libro.


Mentre su quest'altro blog trovate un'intervista a Beatrice Alemagna.

Infine qui le kemate parlano di un altro suo libro.

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 28 novembre 2014

Calendario dell'avvento in costruzione.

I numeri sono pronti

le sorpresine in famosi contenitori ovviamente riciclati sono pronte



gli addobbi ricavati da ritagli di feltro e campionari di lana pronti


Mi manca l'assemblaggio però, non so se appenderli tutti su un filo o distribuirli per la casa oppure una terza soluzione, mi sono arenata, mi data una mano?

E voi come siete messe? Avete già tutto pronto?

Qua trovate alcune idee per autoprodursi un calendario dell'avvento.

la Keale.

martedì 25 novembre 2014

Idee per il calendario dell'avvento.

E' arrivato il momento di iniziare a preparare il calendario dell'avvento, ma prima di buttarsi a capofitto nell'impresa ecco una serie di idee a cui ispirarsi.

Per le amanti della carta e degli origami una serie di alberelli contenitori:

foto tratta dal blog www.tellloveandchocolate.com


Per chi apprezza il black & white, la carta e gli origami:


 
foto tratta dal blog http://blog.heylook.fi

Per chi ha già voglia di fare pacchetti e pacchettini magari utilizzando carta di riciclo:



Per chi vuole leggere una storianatalizia ogni giorno basta impacchettare 24 libri, ma non saranno un po' troppi?

 foto tratta dal blog www.frogsandsnailsandpuppydogtail.com

 
Per chi non ha tempo di costruire e/o inventario un calendario c'è il bellissimo Terra chiama Mamma per vivere il Natale fuori da cornici stereotipate. Protagonista di questa avventura una moderna astronauta che viaggia nello spazio e che cerca di tornare in tempo per festeggiare Natale con i suoi figli. 

Lo trovate qui.

 Keale.

venerdì 17 ottobre 2014

VDL: la Famiglia C

Finalmente un libro che rende giustizia al ruolo di mamma, papà e figli, “La famiglia C” edito da Kalandraka di Pep Bruno e Mariona Cabassa, un albo illustrato principalmente con la tecnica del collage, bello da vedere e divertente da leggere. Si perché a leggere le avventure della famiglia C, si ride e mica poco, ma non è che fanno niente di speciale, si svegliano, fanno colazione si preparano per andare a scuola, vanno a scuola e al lavoro....Insomma la giornata tipo di una famiglia tipo,ma è come lo fanno che li rende particolari e strappa più di un sorriso, il libro ci mostra come affrontare le piccole sfide della vita quotidiana quando si hanno buone capacità circensi eh si perché per preparare la colazione bisogna essere un equilibrista, per fare la cartella un giocoliere, per catapultarsi a scuola e al lavoro bisogna imitare la donna cannone. Vi assicuro che leggendolo proverete un enorme simpatia per la famiglia C ma anche per voi stesse.


Ah dimenticavo la famiglia C ha una passione smisurata per il circo!




Scuola in soffitta aveva già parlato di questo libro in un Vdl di qualche anno fa, qua trovate il post. 

Qua invece trovate la scheda del libro.

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 10 ottobre 2014

Quelli di sopra e quelli di sotto


Quando si ha voglia di leggere un libro che ha senso sia se lo si prende per il verso giusto ma anche al contrario bisogna munirsi di “Quelli di sopra e quelli di sotto” dell'illustratrice Paloma Valdivia, edito da Kalandraka è un bellissimo albo illustrato che accompagna il lettore a scoprire la diversità, ma esiste questa diversità? Apparentemente si. Cambia leggerlo in un senso o dalla parte opposta? Assolutamente no.



Una linea rossa divide gli abitanti di sopra da quelli di sotto che stanno a testa in giù, gli uni non conoscono gli altri ma sanno che sono diversi e strani ma in realtà sono quasi identici se non per piccoli particolari (un baffo, un pizzo, un fiocco). Qui inizia la parte ludica del libro, confrontando i due mondi, scoprendo opposti, simmetrie stando attenti ai particolari e scovando differenze ci si accorgerà che i due mondi sono praticamente identici.
Infatti la diversità più rilevante è che quando da una parte piove dall'altra c'è il sole, ma quando alla fine del libro, attenzione qui faccio lo spoiler, gli abitanti di sopra si mischieranno a quelli di sotto sarà molto difficile distinguere gli uni dagli altri.

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

martedì 30 settembre 2014

Idee autunnali.

Tre semplici idee per utilizzare le prime foglie cadute.

1.
Dividere le foglie raccolte per grandezza, forma e colore. E se le foglie vengono tutte dalla stessa pianta cosa si può fare? Dividerle per grandezza e colore, è incredibile la varietà che si può trovare sotto una singola pianta, non ci credete fate una prova. Queste sono foglie raccolte sotto due esemplari di Albero dei tulipani, i colori diversi stanno ad indicare che sono cadute in momenti differenti e che l'autunno pian pian si avvicina.


2.
Costruire una bella ghirlanda con tutte le gradazioni di colori autunnali. Lavoro che può essere completato in una sola giornata oppure può proseguire anche per un mese intero raccogliendo colori diversi ogni giorno seguendo il progredire della stagione.




3.
Confezionare un bel bouquet.



venerdì 19 settembre 2014

Il libro dei 100!

Finalmente un libro che ti insegna a contare oltre al 10. Non so perché di libri che arrivano fino a 10 c'è ne sono a bizzeffe qualcuno che ti porta fino al 20 poi più niente magari pensano che un bimbo sia curioso di conoscere i pochi numeri che ci sono entro il 10 o poco più. Invece non credo perché esiste quell'età di mezzo in cui non si è né piccoli né grandi, in cui si sa scrivere e riconoscere le lettere del proprio nome ma non si è ancora in grado di distinguere le parole, è l'età in cui si sa contare fino a un certo punto ma poi ti si accavallano i numeri e inizi a contare un po' avanti e un po' indietro, si passa con disinvoltura da 20 a un milione senza problemi, quando credi che aspettare 5 minuti sia un eternità...ecco quando si ha quest'età si è curiosi di conoscere cose nuove e i numeri sono tra questi potete proporgli Il libro dei 100” di Sebe Masayuki -La Margherita. 




Per ogni pagina ci sono 100 animali o bambini o mezzi da contare oppure se si preferisce si può osservare ed andare a cercare particolari come viene suggerito nell'ultima pagina, una coccinella in mezzo alla pagina dei gatti, un topino con un fiocco giallo o una formica addormentata.
O magari inventarsi una storia di sana pianta visto che il testo non c'è e si può dare libero sfogo alla fantasia. Oppure se si è in una fase contemplativa si lasciano da parte da parte numeri e conticini e ci si può soffermare sulle bellissime e particolari illustrazioni. Alla fine si può fare di tutto e un po', alternando la conta dei numeri, la ricerca dei particolari, l'inventarsi una storia senza nessun ordine razionale come l'età di mezzo impone.

 

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 5 settembre 2014

Vdl: Miffy.

Stavo pensando a un libro letto durante le vacanze per poterne parlare al Vdl quando ho letto questo bel post di zazie news su Miffy ed il suo autore. Mi ha colpito il fatto che i libri di Miffy in Italia non abbiano avuto successo, non lo sapevo, devo dire che la nostra biblioteca ne è fornita e sono stati molto usati per le prime letture. Mi stupisce come un personaggio così buffo e simpatico non abbia attecchito qui da noi, lo trovo perfetto per i bimbi piccoli fascia 2-3 anni, racconti semplici e brevi, pochi colori ma ben definiti, disegno con tratto essenziale, insomma ha tutte le caratteristiche giuste per essere apprezzato dai bimbi più piccoli.






Facendo una ricerca su google ho scoperto che Miffy nel 2005 ha festeggiato i suoi cinquanta anni di vita, incredibile! Incuriosita vado a vedere l'anno di pubblicazione dei libretti in nostro possesso e vanno tra il 1995 e il 1998 e sono stampati in Germania, roba di altri tempi!

Il buffo coniglietto spopola in tutto il mondo, è pieno di link in lingua inglese mentre sono (quasi) assenti quelli in italiano, basta vedere le due righe che ci sono su Wikipedia Italia rispetto alla versione in inglese per capire che da noi non spopola; ha un sito tutto suo, indovinate in che lingua, dove si possono fare giochi ed altre attività.

Che dire, andate alla ricerca dei libretti di Miffy, regalateli a chi ha bambini piccoli o alle biblioteche delle scuole prima che scompaia del tutto dal nostro paese.



L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

mercoledì 23 luglio 2014

L'arte dell'inventare.

Avete mai fatto il gioco di osservare una macchia e immaginare cosa possa essere? Facilissimo per i bambini che hanno tanta immaginazione e da una macchia ti tirano fuori di tutto, più complesso per gli adulti che da una macchia vedono solo una macchia.

Ma per fortuna ci sono le eccezioni, e che eccezioni, oggi ho scoperto una grandissima illustratrice, Debbie Ohi che da oggetti di uso quotidiano riesce a inventarsi dei disegni straordinari. Cosa si può tirare fuori da un anacardo, da una foglia di prezzemolo, da un fiore, o uno spicchio di arancio?

Andate a scoprirlo e rimarrete a bocca aperta.



foto tratta dal blog debbieohi.com - http://debbieohi.com/portfolio/found-object-art/

venerdì 27 giugno 2014

Vdl: le bandiere del mondo.

In concomitanza con la febbre dei mondiali, a casa nostra impazza la bandiera-mania. Non so se l'avete notato ma dalla pizzeria al benzinaio passando per il verduriere è un fiorire di bandiere svolazzanti.
Ho pensato che fosse l'occasione giusta per imparare un po' di geografia, con l'aiuto di un buon libro ovviamente.


Ho trovato il titolo giusto con "Le bandiere del mondo spiegate ai ragazzi" di Sylvie Bednar, Ippocampo edizioni, dove viene spiegata la nascita di ogni bandiera, la scelta dei colori, la simbologia  e le curiosità.

Un libro perfetto per rispondere con cognizione di causa ai perché assillanti dei bimbi più piccoli e un'ottima base per autoprodursi bandiere da ogni angolo della Terra.

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.


Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 13 giugno 2014

Vdl: Tato e Pato Macchine pazze.


Questo è un libro che dovete assolutamente avere, non vi chiedo se i vostri figli sono maschi o femmine, se sono grandi o piccoli, non vi chiedo se avete prole o meno, è un libro che dovete avere e basta, perché non potreste che divertirvi sfogliandolo e risfogliandolo cercando di capire come funzionano le invenzioni di questi due protagonisti. Tato e Pato sono due bambini con una fervida immaginazione che inventano macchine strepitose ricche di particolari e soprattutto molto utili.






A chi almeno una volta nella vita non sarebbe servita una macchina del risveglio che ti aiuta ad aprire gli occhi, a lavarti, a vestirti, a farti fare colazione? Quale ciclista abituato a fare sempre lo stesso pezzo di strada non vorrebbe un “bicasco” che ti aiuta a vedere il solito paesaggio in un modo completamente diverso. Se il vostro divertimento preferito è saltare nelle pozzanghere Tato e Pato hanno pensato anche ad inventare la macchina “pozzangheratrice”, se c’è un cibo che non vi piace o a cui siete allergici c’è la macchina scarta bocconi, se non vi piace la folla c’è un giubbotto di salvataggio apposito. 

Non vi svelo altri particolari vi dico solo che in casa siamo impazziti tutti per per Tato e Pato Macchine pazze di Aino Havukainem -Sami Toivonen (Nord- Sud edizioni), le illustrazioni sono così piene di particolari che ogni volta il libro ci stupisce.

Mi raccomando fateci sapere quale è la vostra macchina preferita.




L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

La KeElle.


martedì 3 giugno 2014

Nuova ricetta: 'Spaghetti Bio con wurstel'

Ospitiamo una nuova ricetta di Nadina, le precedenti puntate le trovate qui e qui.

Pensando a quale ricetta potevo proporvi, il piccolo di casa, che da grande vuole fare il “capo di tutti gli chef del mondo”, mi è venuto in aiuto! A Natale, conoscendo la sua passione per i fornelli e soprattutto per il cibo, gli ho fatto trovare sotto l'albero un regalo tutto speciale: un grembiule, un cappello da cuoco e un raccoglitore ( di quelli plastificati che si comprano in cartoleria ) dove avevo raccolto diverse ricette alla sua portata. Tra di esse ce n'era una che non avevamo ancora provato e che in una pausa pranzo abbiamo sperimentato con enorme successo!

'Spaghetti Bio con wurstel'.


Come potrete notare dalla foto, la parte divertente di questa ricetta è la preparazione. Le quattro manine che vedete sono del “futuro capo di tutti gli chef” e del suo amichetto, primogenito “perfettino” della nostra Keamica!


Ingredienti ( dosi per persona ):
- Spaghetti BIO, noi abbiamo usato quello della Cooperativa Iris ( 70 gr. circa )
- wurstel quanto bastano
- burro, noi abbiamo usato il Lirin del Caseificio Rosso ( 20 gr. circa )
- Parmigiano Reggiano q.b.

I wurstel vanno tagliati a dischi non troppo sottili ( 2 cm circa di spessore ). Gli spaghetti (ovviamente crudi ) vanno infilati ad uno a uno nel pezzo di wurstel, tanti nello stesso dischetto. Con tanta pazienza il risultato e' quello che vedete nella foto.
Nel frattempo fate bollire acqua salata in cui immergerete delicatamente i 'gruppi' di spaghetti infilati nei wurstel. Mescolate delicatamente in modo da evitare la rottura della pasta. A fine cottura scolate e condite con burro, impiattate, aggiungete abbondante parmigiano a piacere e.... buon appetito!
I piccoli si sono stra-divertiti sia nella preparazione che nel gustare il risultato. Vi garantisco che la cottura rimane omogenea e i wurstel non si disfano ma rimangono compatti e sodi.




Siamo coscienti del fatto di non aver portato in tavola un piatto sanissimo vista la presenza di wurstel ma ogni tanto bisogna pur trasgredire ( e poi la pasta e' Biologica !!! ) Ho pensato a come sostituire i wurstel con qualcosa di più sano ma la difficoltà e' che l'ingrediente deve essere abbastanza morbido da essere infilzato dallo spaghetto ma non troppo da disfarsi durante la cottura!!! Mi sono venute in mente solo le zucchine e appena avremo quelle della nostra azienda agricola di fiducia proveremo. Se avete altri ingredienti da suggerirci scriveteci: il futuro capo di tutti gli chef e i suoi aiutanti li testeranno per voi!




venerdì 23 maggio 2014

Vdl: lo sport e il Giro d'Italia.


Domani dalle nostre parti passa il Giro d'Italia e dato che impazza la febbre del ciclismo abbiamo pensato di prepararci all'evento leggendo un bel libro sull'argomento ma non l'abbiamo trovato. O meglio, mentre cercavamo nella sezione sportiva della biblioteca ci siamo imbattuti nel librone “Sport e giochi” della collana Come nasce della Franco Panini e lì ci siamo fermati. Non parla di ciclismo ma sono invece descritti altri sport: ginnastica, arti marziali, nuoto, equitazione, sci, calcio, pallavolo e basket. Per ognuno viene raccontata la nascita, la diffusione, le regole del gioco, come e dove si pratica e alcune curiosità, una lettura semplice ma efficace, è bastato infatti sfogliarlo un paio di volte per trasformare i bambini da principianti in super tecnici sportivi.





Lo consiglio a chi è alle prime letture, è scritto in stampatello maiuscolo, a chi vuole approfondire o è completamente a digiuno e vorrebbe saper qualcosa di più di alcune discipline sportive e NON vuole annoiarsi e a chi è un appassionato delle illustrazioni di Agostino Traini.





L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

venerdì 9 maggio 2014

Vdl: una strana enciclopedia


Dimenticatevi le vecchie enciclopedie degli animali con foto e/o disegno e a fianco la spiegazione, la "Strana enciclopedia" di Adrienne Barman, Rizzoli è tutt'altro, un'esplosione di colori, disegni fantastici, un luogo magico in cui immergersi ad ogni lettura, non c'è nessuna spiegazione scritta, solo i nomi e bizzarre classificazioni. Si perché in questa enciclopedia troverete gli animali classificati con molta creatività, scoprirete così che si possono classificare in base al colore, esistono infatti gli animali: verde smeraldo, i rosa confetto, i rosso pomodoro, i giallo limone, i neri neri, gli striati. Oppure potete dividerli in base alle loro caratteristiche come gli architetti, i sedentari, i rumorosi, i cacciatori, i leggendari (come il Dahu, lo Yeti, Pegaso), i montanari, i fedeli, i maledetti, i minacciati, i nervosi, i veloci che sono talmente veloci che neanche si vedono.
O ad alcune peculiarità fisiche: gli orecchioni le lingue lunghe, i giganti e i lillipuziani.


Il bello è che si può leggerlo tutto d'un fiato perdersi in questo mondo naturale ma anche un po' fantastico, oppure soffermarsi solo su alcune pagine, si può aprire a caso e iniziare da lì, riprenderlo in mano, curiosare soltanto, insomma si può leggerlo in tutti i modi e non ci si stancherà mai di sfogliarlo.

La forza di questo albo è data principalmente dalle illustrazioni, qua trovate il blog dell'autrice, Adrienne Barman, con un portfolio dei suoi lavori.

 

L'iniziativa il venerdì del libro è del blog di homemademamma.

Se vuoi vedere i nostri precedenti VDL li trovi qui.

la Keale.

mercoledì 30 aprile 2014

Come ti riciclo la Pasqua.

Dopo l'invasione di uova di Pasqua arriva il momento tanto atteso da ogni riciclo-compulsiva ovvero riutilizzare, dare nuova vita e non buttare via niente di tutto quello che è rimasto o avanzato. Per iniziare potete leggere un nostro vecchio post poi potete passare a leggere qua sotto.

L'incarto.

L'incarto può essere riutilizzato come imbottitura per libretti morbidosi-croccanti fai-da-te, sono adatti per bimbi piccoli, che passeranno il loro tempo a stropicciare e accartocciare le pagine per sentirne il rumore.
Oppure più semplicemente come carte sensoriali, si stendono per terra e si fanno camminare sopra i bambini, si divertiranno un mondo a fare passeggiate rumorose.
Per i bimbi più grandi l'idea l'ho vista sul sito di greenme, in cui spiegano come costruire un aquilone utilizzando la carta dell'uovo.



I contenitori delle famigerate sorpresine.

Se sono dello stesso colore possono essere usati per costruire un memory sonoro come avevamo fatto qui invece se sono di diversi colori si può costruire un bel bruco colorato, le istruzione le trovate qui.


foto presa dal blog itsalovelylife.com

Se avete bimbi un po' grandicelli e che non gradiscono la matematica su questo blog ho trovato una serie di spunti per giocare con la matematica e i numeri utilizzando i contenitori della uova.


La cioccolata e la colomba.

Certo si ricicla anche il cibo proprio perché non deve avanzare più niente, qua trovate una ricetta semplicissima per fare una torta con il cioccolato delle uova mentre su questo sito, che è una miniera d'oro di cucina con scarti ed avanzi, trovate una ricetta per fare cannoli con fettine di colomba avanzate.

Adesso aspetto le vostre idee riciclose.


la KeAle






mercoledì 23 aprile 2014

Giornata mondiale del libro.

Foto tratta dal sito thomasallenonline.

Buona giornata "libresca" a tutti e mi raccomando, insieme ai libri regalate anche le rose, come da tradizione catalana.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...