venerdì 15 luglio 2011
Venerdì del libro: tre generi diversi.
Con niño pequeño è da due settimane che sfogliamo questo fantastico libro della Usborne, ottimo per imparare nuove parole divise per grandi argomenti: corpo umano, azioni, colori, animali, casa, mezzi di trasporto, numeri, stagioni, almeno la nostra versione che non è recentissima è così, mi pare che la nuova (quella in foto)sia più semplificata!
Stiamo almeno mezz’ora al giorno a rispondere alle domande cos’è e cosa fa, lui ripete a volte si ricorda altre sbaglia di brutto e se glielo fai notare ride ti fa il verso per cui ci si diverte parecchio.
Nel mentre niño pequeño impara nuove parole gioco con figlio grande ai numerosi giochi proposti da “Il libro dei giochi delle vacanze” di Geronimo Stilton.
Dopo aver ripetuto parole a raffiche, riso, giocato e aver messo a letto i due mi sono buttata su un bel libro più adatto ai miei gusti,"Mele marce" di Juan Madrid, edizioni e/o, un noir mediterraneo ambientato nella città vacanziera di Marbella ma dove di vacanziero non c’è proprio niente, si parla di mafia russa e colombiana, dittatura argentina, servizi segreti e poliziotti corrotti, riciclaggio di denaro sporco. Se piace il genere è assolutamente da leggere, parte molto lento, ma da metà in avanti decolla e non si può più abbandonarlo.
Il venerdì del libro è un'iniziativa del blog homemademamma.
la KeAle.
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giovedì 14 luglio 2011
Ken molla Barbie per colpa di Greenpeace.
Questo video di Greenpeace che accusa la Mattel di distruggere la foresta per risparmiare sul packaging dei giocattoli è geniale.
Nel nostro piccolo noi Kemate siamo sensibili alle questioni ambientali perciò utilizziamo packaging creativo e rigorosamente riciclato!
lunedì 11 luglio 2011
Di che colore è?
27 mesi ed è tempo di scoprire i colori, i nomi li ha imparati ma gli manca ancora l’abbinamento nome, colore giusto. Così impariamo giocando con quello che troviamo in casa, le rocche per i filati recuperate da ReMida sono perfette per questo tipo di attività.
Quando poi ci si stufa di abbinare nomi e colori si passa a costruire colonne monocolore, bicolori e multicolor!!
la KeAle
venerdì 1 luglio 2011
Venerdì del libro: un audiolibro
Solitamente quando accompagno mio figlio grande alla biblioteca dei ragazzi ne usciamo poi con una mazzetta di libri di Stilton, perché sai mamma sono proprio quelli che mi mancano, ma nell'ultimo giro alla biblio siamo usciti con una novità: un audiolibro, oltre ovviamente ai
soliti Stilton. Non che la nostra biblioteca cittadina abbia una sezione allettante dedicata agli audiolibri perché contando per eccesso avranno dieci titoli ma tra questi siamo riusciti a trovarne uno che ci soddisfaceva, Willy Wonka e a Fabbrica di Cioccolata di Roald Dahl, (edizione Salani). Perché sai mamma il film (quello di Tim Burton) non sono mai riuscito a vederlo fine alla fine e allora prendiamolo ho risposto io non sapendo a cosa sarei andata incontro.
La storia è molto bella, fantasiosa, affascinante, Neri Marcoré che è la voce narrante è bravissimo ma il piccolo problema che abbiamo avuto è che siamo dovuti stare in religioso silenzioso per più di tre ore, perché figlio grande non poteva perdere neanche un secondo della storia di Charlie, Willy Wonka e degli Umpa-Lumpa, per cui noi per tutto quel tempo non abbiamo potuto parlare, giocare, cucinare, tossire, starnutire, telefonare, mandare sms, lavorare al computer, camminare se non con passi felpatissimi, altrimenti venivamo inceneriti da uno sguardo di fuoco!
L'audiolibro ve lo consiglio ma attenti a non far rumore!
L'iniziativa del venerdì del libro è del blog homemademamma.
la KeAle
giovedì 30 giugno 2011
Giochi costo zero: Sabbia dal deserto...della mia cucina
Occorrente:
1.sale fino da cucina
2.pennarelli (meglio se a punta grossa)
3.bicchieri (il numero dei bicchieri dipende da quanti colori volete utilizzare)
4.un vasetto di vetro (con tappo)
5.un pezzetto di carta assorbente o uno straccio di cotone
Per decidere la quantità di sale che utilizzerete riempite il vasetto di vetro, fino all'orlo, in seguito suddividete nei vari bicchieri il sale del vasetto.
Abbinate ad ogni bicchiere un colore e pitturate tutto il sale presente, colorando e mescolando fino a quando il sale non ha un colore uniforme. In alternativa potete usare un bicchiere solo da pulire e svuotare dopo aver utilizzato ogni colore. Quando avete finito di usare i pennarelli prima di richiuderli pulite bene la punta o con un po' di carta assorbente o con uno straccio di cotone in modo da togliere tutto il sale che si sarà attaccato.
Riempite il vasetto di vetro con gli strati di sale colorato che avete preparato nei bicchieri, divertitevi a scegliere gli abbinamenti di colore che più vi piacciono, fate bene attenzione a rovesciare un bicchiere per volta, ad assestare bene il sale ogni volta e a cercare di muovere il meno possibile il vasetto durante queste operazioni. Quando avete vuotato nel vasetto tutti i bicchieri controllate che il sale sia a livello del tappo, se non lo è aggiungete sale bianco fino all'orlo per meglio stabilizzare il vostro lavoro altrimenti, ogni volta che muoverete il vostro capolavoro, gli strati di sale si mescoleranno.
A lavoro terminato avrete uno splendido vasetto che ricorda i souvenir di sabbia colorata che arrivano dai deserti di tutto il mondo.
P.S. il figlio grande (6 anni) della keElle ama molto questo gioco, e non capisce perché non lo si faccia più spesso, la figlia piccola (21 mesi appena!) ha voluto partecipare all'ultima edizione, è stata brava a colorare ma non siamo riusciti a stimare la quantità di sale che si è mangiata!
P.P.S L'idea di questo gioco arriva dalla super Mamma Nadina estrosa, fantasiosa e molto attenta alle necessità dei suoi 2 figli e di tutti i loro amici!
la KeElle
lunedì 27 giugno 2011
Lunedì creativo: geode di feltro
Ecco una variante delle palline di feltro proposte la scorsa settimana.
Procedimento e materiali sono gli stessi descritti qui, con la variante che invece di appallottolare un solo colore se ne mettono molti di più. Si inizia facendo la pallina di un colore poi mano a mano si aggiungono strati di colori e spessori diversi, per finire si chiude il lavoro con della lana nera o grigia. Si feltra la pallina bagnandola prima in acqua calda e sapone poi lavorandola tra i palmi della mano. Quando la pallina diventa bella dura si lava in acqua fredda e si mette a asciugare per almeno un giorno se non di più, dipende molto dalla grandezza. Quando è bella asciutta si può tagliare a metà con un coltello affilato per vedere il risultato tanto atteso: un bellissimo geode creato con le proprie mani!
L'iniziativa del lunedì creativo è del blog Apprendista Mamma.
la KeAle
venerdì 24 giugno 2011
Venerdì del libro: la collana "Come nasce..."
Che i miei figli crescano si vede soprattutto da come cambiano i loro interessi, in vista di settembre quando inizierà l'avventura della scuola primaria, mio figlio più grande ogni giorno vuole “leggere” libri che gli insegnino qualcosa, ha questo sfrenato bisogno di apprendere che ha messo un po' sull'attenti anche noi genitori che dobbiamo studiare di nascosto inglese, italiano, scienze, ecc. (persino medicina!) per essere preparati ad ogni sua domanda! C'è una collana di testi molto carina, che ci ha aiutato molto: “Come nasce”... della Franco Panini editore: sono tutti testi, di poche pagine, monotematici, sugli argomenti più disparati: il vulcano, il cioccolato, il mare, l'elettricità, il terremoto ecc.
Noi, in realtà, possediamo gli antenati di questa serie, di terza mano regalati da bambini che ormai hanno 20 anni, quelli nuovi sono ancora più belli, contengono anche adesivi e costano meno di un Gormita/Dinofroz/Egixos e di tutte quelle bustine che ti fanno desistere da entrare in edicola.
La piccola di casa è una scimmietta imita tutti, quindi quando va in bagno vuole un libro, se è dai nonni vuole il Sudoku, se è a casa sua vuole la “Bella addormentata nel bosco”, non so se sono i libri o i pannolini lavabili, o se è essendo seconda e donna è di sicuro avanti, ma da più di un mese abbiamo tolto definitivamente il pannolo.
Io questa settimana ho deciso di parlarvi di “Oh Boy” di Murail Marie-Aude, da cui dicono sia stato tratto un film bellissimo che però in Italia non verrà mai prodotto. Il testo è molto scorrevole, si legge in pochi giorni ed è molto emozionante, credo di aver riso e poi pianto e poi riso e non sempre in questo ordine, ogni volta che ne leggevo qualche pagina. La storia raccontata è insolita, curiosa, appassionante.
L'iniziativa i venerdì del libro è del blog di homemademamma.
la KeElle
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