Era una bella giornata di sole, eravamo in montagna a godere di fresco, aria buona e totale assenza di automobili, i bambini tornavano a casa solo per rifocillarsi o per qualche bisognino, alla sera si addormentavano stremati e felici, a me hanno chiesto solamente di mantenere due tradizioni: una la caccia al tesoro in occasione della festa di compleanno di un amichetto, l’altra quella di fare gli gnocchi di patate tutti insieme. Per la caccia al tesoro me la sono cavata discretamente, ma quando siamo entrati in cantina a cercare le patate per fare gli gnocchi, ne abbiamo trovata solo una vecchia e abbastanza striminzita, accidenti, in pochi minuti bisognava trovare un’idea da realizzare tutti insieme.
Avevo letto su diversi testi che parlano di giochi naturali e a costo quasi zero che è possibile fare dei timbri con le patate, occorreva solo un po’di colore a tempera, che noi ovviamente non avevamo ma non ci siamo persi d’animo.
Abbiamo diviso la patata per tutti i partecipanti al gioco, ognuno ha disegnato la forma che desiderava (io non sono intervenuta ho lasciato libero sfogo alla fantasia!) poi abbiamo inciso e scavato il contorno delle varie forme (e qui volendo che tutti restassero con tutte le dita della mano, ho aiutato un pochino i più piccoli), abbiamo radunato vecchi pennarelli e vecchissimi acquarelli e devo dire che ci siamo divertiti parecchio.
Il primogenito perfettino ha commentato che la cosa più bella della giornata era stata realizzare i timbri: perché era una attività prevista dal suo libro delle vacanze estive e così senza accorgersi e divertendosi aveva un compito in meno da fare!
La KeElle
